Ristrutturazione dei Grandi Magazzini GUM
Edifici commerciali - Grandi magazzini
aMDL - Michele De Lucchi
Alberto Bianchi, Simona Agabio, Marcello Biffi, Brigid Byrne, Fabio Calciati, Massimiliano Martini, Alessandro Masturzo, Philippe Nigro, Francesco Paolini e Laiza Tonali
2004
2008, dicembre
2008, dicembre
  Data inizio lavori: luglio 2005
Mosca (Russia), piazza Rossa
Magazzini GUM (Magazzini Generali dello Stato)
F. Bulegato, Un designer sulla Piazza Rossa, "AmbienteCucina", n. 170, febbraio / marzo 2006
70.000 mq
Concorso I premio (settembre-dicembre 2004)
Ristrutturazione architettonica, progetto arredi e illuminazione, progetto di comunicazione.

Ai Magazzini GUM, i magazzini generali dello stato russo che si affacciano sulla Piazza Rossa di Mosca, i lavori di ristrutturazione hanno coinvolto tutti gli spazi commerciali, di distribuzione e i servizi. Il rinnovamento delle aree  commerciali, organizzate lungo grandi gallerie a doppia altezza, ha coinvolto le vetrine, tutto il sistema di illuminazione e comunicazione, la pavimentazione, gli ingressi, i chioschi per la vendita di riviste e fiori, i punti informazioni, le fontane, il verde e il sistema segnaletico.
L'edificio si presta bene a una riqualificazione, anche per merito del suo stile eclettico, e tutto lascia prevedere che l'impatto degli interventi risulterà di grande risalto. I nuovi ingressi con le bussole rotanti, i nuovi pavimenti decorati con gli intarsi agli incroci, il nuovo sistema di illuminazione con le lampade espressamente disegnate, i nuovi infissi dei negozi all'interno e i nuovi telai delle vetrine e delle finestre all'esterno, la fontana, i chioschi, il nuovo arredamento degli spazi pubblici, l'introduzione del verde e quant'altro, darà sicuramente al GUM il senso di una nuova esistenza e di un nuovo splendore. Tutti questi interventi sono calibrati per non costituire motivo di frattura con l'edificio antico e con la memoria di coloro che hanno vissuto le vicissitudini dei grandi magazzini GUM e hanno ancora presenti i ricordi e le emozioni che non possono essere cancellate da un affrettato intervento architettonico. A questa preoccupazione si devono riportare le scelte progettuali di disegno per i pavimenti, gli infissi, la fontana e le lampade che nell'intenzione tendono a recuperare lo stile del palazzo, riaggiornando tecnologicamente le parti interessate, mantenendone la ricchezza decorativa e il fascino dell'antica nobiltà. Non mancano comunque accenni di ironia, soprattutto nei contrasti tra vecchio e nuovo, che però rimangono controllati e circoscritti a singoli episodi. Fa anche parte del generale atteggiamento di coscienziosità la scelta accurata dei materiali e l'attenzione data continuamente agli accostamenti e all'inserimento di materiali mai distonici da quelli usati  storicamente e già presenti nell'edificio. Sono tutti materiali naturali, ricchi nel loro aspetto e preziosi nelle lavorazioni tradizionali, negli intagli delle pietre, nelle molature dei vetri, nelle finiture dei legni e nella precisione dell'esecuzione. 
La tradizione al GUM non rimanda all'indietro ma è una proposta concreta per il futuro, dove quanto è eseguito nelle sue forme più belle e di valore indica un orientamento preciso per quanto ricercare nell'ambiente contemporaneo.
In definitiva l'augurio è che, alla fine dei lavori, quando il GUM sarà completato negli attuali programmi, tutto appaia nella magnificenza e nello splendore che gli è di diritto, che gli aggiornamenti tecnici, funzionali e distributivi contribuiscano fortemente al successo commerciale, che l'efficienza del servizio favorisca l'aumento del numero dei clienti, che tutti vengano ammirati a visitare i rinati magazzini GUM: ma che alcuna mano di architetto, alcun presuntuoso stile contemporaneo, alcun pretestuoso minimalismo estetico, sia rilevabile in ogni dove e nell'apprezzamento generale tutti riconoscano la coscienziosità, la naturalezza, la consequenzialità delle scelte progettuali e tutto appaia come fosse sempre stato, nonostante il grande sforzo progettuale e realizzativo e l'enorme mole degli investimenti. (Michele De Lucchi, 2006)
   
 
Ristrutturazione dei Grandi Magazzini GUM, Mosca (Russia), piazza Rossa, 2004 - in corso
Galleria centrale, Terza fase di progetto, 2006
 
Ristrutturazione dei Grandi Magazzini GUM, Mosca (Russia), piazza Rossa, 2004 - in corso
Galleria centrale, Terza fase di progetto, 2006
 
Ristrutturazione dei Grandi Magazzini GUM, Mosca (Russia), piazza Rossa, 2004 - in corso
Gallerie laterali, Terza fase di progetto, 2006
 
Ristrutturazione dei Grandi Magazzini GUM, Mosca (Russia), piazza Rossa, 2004 - in corso
Studio per l'ingresso, Quaderno piccolo n.6
Michele De Lucchi, china su carta
 
Ristrutturazione dei Grandi Magazzini GUM, Mosca (Russia), piazza Rossa, 2004 - in corso
Studio per la galleria centrale, Quaderno piccolo n.7
Michele De Lucchi, china su carta
 
Ristrutturazione dei Grandi Magazzini GUM, Mosca (Russia), piazza Rossa, 2004 - in corso
Studio per l'illuminazione, Quaderno piccolo n.7
Michele De Lucchi, china su carta
 
Ristrutturazione dei Grandi Magazzini GUM, Mosca (Russia), piazza Rossa, 2004 - in corso
Studio per i serramenti esterni, Quaderno piccolo n.7
Michele De Lucchi, china su carta
 
Ristrutturazione dei Grandi Magazzini GUM, Mosca (Russia), piazza Rossa, 2004 - in corso
Studio per i decori delle crossing areas, Quaderno piccolo n.7
Michele De Lucchi, china su carta
 
Ristrutturazione dei Grandi Magazzini GUM, Mosca (Russia), piazza Rossa, 2004 - in corso
Concorso. Esterno eventi
 

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