Accesso al Mercato del Duomo, Autogrill
Edifici commerciali
Michele De Lucchi
2013, settembre
2014, maggio
2015, aprile
  Conferenza stampa: 24 febbraio 2015
Inaugurazione: 30 aprile 2015
Milano (Italia), piazza Duomo
Autogrill Spa
Sercos Spa
Ulivo in bronzo: Factum Arte, Madrid
Illuminazione: iGuzzini
Allestimento e arredi contract: Costa, Frigor
Scale mobili e ascensori: Tecno
110 mq (6 livelli)
Progetto: Michele De Lucchi
Collaboratori di progetto: Alberto Bianchi (responsabile di progetto), Simona Agabio, Greta Corbani, Federica Iula
Modello: Matteo Di Ciommo, Francesco Faccin

Local architect: ML Architettura
Progetto strutturale: ing. Gabriele Perucci
Progetto illuminotecnico: Dean Skira

Il progetto rinnova l’accesso e il grande vuoto di collegamento degli spazi gestiti da Autogrill all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano che ospitano il “Mercato del Duomo”. L’ambiente è stato ricostruito riprendendo l’originale orditura dei pieni e dei vuoti della Galleria, realizzata tra il 1865 e il 1878 su progetto di Giuseppe Mengoni. L’atmosfera della corte, in origine aperta, è stata ricreata rimuovendo la chiusura sul tetto, sostituita da un velario trasparente che permette alla luce naturale di penetrare nell’ambiente. Le scale mobili collocate sulla parete di fondo della chiostrina collegano i quattro piani dello store, creando un vuoto centrale che spinge lo sguardo verso l’alto e permette di ammirare la verticalità dello spazio. L’uso degli specchi nei serramenti aumenta, a livello percettivo, la grandezza dell’ambiente. L’impronta conservativa ha guidato anche la scelta dei materiali, dei colori e delle finiture. Sono stati utilizzati il botticino, presente nel pavimento originario, e intonaci spatolati per la riqualificazione degli spazi. La scultura di un ulivo in bronzo realizzata da Adam Lowe è simbolo della cultura enogastronomica mediterranea e della natura che deve essere protetta. Guardando dal basso verso l’alto, si vedono le radici dell’albero, perché è proprio sotto alla terra che si origina la vita. 
Duomo e Galleria non sono solo il centro di Milano. Sono Milano. Sono i simboli che identificano Milano in tutto il mondo e sono i più amati dai suoi cittadini.
La Galleria è stata costruita tra il 1865 e il 1877 con grande eleganza e raffinatezza ed è subito diventata il salotto della città con i negozi, i bar e i ristoranti più belli.
Il Duomo è stato terminato nel 1892. Paradossalmente, la Galleria è quindici anni più vecchia. Ãˆ stata progettata da un architetto che ci ha creduto molto. Ha dato tutte le sue forze, fisiche e psichiche. Ha sfidato la propria capacità di sopportare la pressione per un’opera così importante. Si chiamava Giuseppe Mengoni, cadde dalle impalcature e non vide mai il suo capolavoro finito.
La Galleria ha un gigantesco tetto di vetro con una grande cupola centrale.Ricorda il Crystal Palace di Joseph Paxton costruito solo pochi anni prima per Expo 1851 a Londra. È molto luminosa e confortevole e doveva aver molto impressionato i contemporanei alla sua inaugurazione.
Oggi la Galleria è frequentata da cittadini, turisti, visitatori ed è continuamente un pullulare di persone che parlano, discutono, mangiano, passeggiano, guardano. Adesso sull’angolo verso il Duomo c’è un Mercato. Ãˆ un Mercato moderno dove si comprano i prodotti più genuini, scegliendo tra verdure, carni, formaggi. Tutto fresco e di provenienza locale. Dentro al Mercato si può anche mangiare.
Si sale al Mercato da scale mobili sistemate all’interno di una chiostrina. Da sotto gli alti archi dei portici spuntano le radici di un gigantesco ulivo di bronzo. È un monumento scolpito da Adam Lowe di Factum Arte. Le radici sono lì per dire che apparteniamo tutti a quelle radici perché sono le radici che penetrano e si alimentano della stessa terra nostra e perché è dalle nostre radici storiche che ricaviamo conoscenza, forza e senso della vita. La chiostrina è stata oggi ricostruita con i canoni stilistici dell’edificio originale, rispettando il ritmo di pieni e vuoti del prospetto. Sul tetto è stato ricostruito il velario trasparente che negli anni era stato occluso.
Giuseppe Mengoni era un architetto neoclassico e le sue composizioni architettoniche combinavano elementi stilistici classici con soluzioni tecnologiche tipiche della sua epoca con grande uso del vetro e cornici decorative disegnate con semplici rilievi geometrici.
L’accesso al Mercato e ai suoi ristoranti è organizzato lungo questo spettacolare cannocchiale verticale. Le scale mobili e gli ascensori portano ai vari piani.Il velario luminoso e l’ulivo volante attraggono e spingono a salire. Lo sguardo attraversa la superficie della crosta terrestre, oltre le radici e la chioma dell’ulivo.
Tutto invita a guardare in alto e lontano. Michele De Lucchi, 13 febbraio 2015

The Duomo (Cathedral) and the Galleria (Arcade) are not only the centre of Milan. They are Milan. They are the symbols that identify Milan worldwide and are the best loved by its citizens. Built between 1865 and 1880, the elegantly majestic Galleria immediately became the city’s favourite meeting place, surrounded by the finest shops, bars and restaurants. It was designed by an architect who believed in it with might and main, throwing his utmost physical and psychic efforts into its realisation and challenging his resilience to the pressure of such a daunting assignment. His name was Giuseppe Mengoni. He fell from the scaffolding and never saw his masterpiece completed. The Galleria has a gigantic glass roof with a large central cupola. It is reminiscent of Joseph Paxton’s Crystal Palace, built just a few years earlier, in 1851, for the Great Exhibition in London. Full of light and very welcoming, it must have deeply impressed the population at the time of its inauguration. Today the Galleria is frequented by the Milanese, tourists and visitors, and is constantly teeming with people talking and eating, strolling and looking. On the corner facing the Duomo, the Galleria now also features a market. It is a modern market, selling the most genuine products from a selection of greengrocery, meat, cheese and fish. All fresh and of local origin. The market also offers a variety of eateries.Access to this new market is by escalators, located in a small cloister. Protruding beneath the tall arches of the porticos are the roots of a gigantic bronze olive tree. A monument carved by Adam Lowe of Factum Arte. The roots are there to say that we all belong to them, because they are roots that penetrate and are nourished by the same earth as ours. And because it is from these historical roots that our knowledge, strength and sense of life are derived.
The small cloister has been rebuilt today in the style of the original building, in keeping with the pattern of solids and voids on the elevation. On the roof, the transparent awning, which had long been occluded, has been reconstructed. 
Giuseppe Mengoni was a neoclassical architect whose architectural compositions combined classical stylistic elements with the technological progress typical of his time, and included the abundant use of glass and decorative cornices designed with plain geometric reliefs. 
Access to the Market and its restaurants is provided along this spectacular vertical telescope, with escalators and lifts serving the various floors. The luminous awning and the flying olive tree attract and prompt people to go up. The view extends across the earth’s crust, beyond the roots and top of the olive tree. Everything invites the eye to look upwards and into the distance. 
Michele De Lucchi, February 13th, 2015
   
 
Accesso al Mercato del Duomo, Autogrill Spa, Milano (Italia), piazza Duomo, 2013 - 2015
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 
Accesso al Mercato del Duomo, Autogrill Spa, Milano (Italia), piazza Duomo, 2013 - 2015
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 
Accesso al Mercato del Duomo, Autogrill Spa, Milano (Italia), piazza Duomo, 2013 - 2015
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 
Accesso al Mercato del Duomo, Autogrill Spa, Milano (Italia), piazza Duomo, 2013 - 2015
Michele de Lucchi, matita su carta
 
Accesso al Mercato del Duomo, Autogrill Spa, Milano (Italia), piazza Duomo, 2013 - 2015
Michele De Lucchi, matita su carta
 
Accesso al Mercato del Duomo, Autogrill Spa, Milano (Italia), piazza Duomo, 2013 - 2015
Michele De Lucchi, matita su carta
 
Accesso al Mercato del Duomo, Autogrill Spa, Milano (Italia), piazza Duomo, 2013 - 2015
Michele De Lucchi, matita su carta
 

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