Maison Olivier Bernstein
Edifici commerciali
aMDL - Michele De Lucchi
Nicola Boccadoro, Silvia Figini, Nicola Maglione, Federico Perdon
2015
2016
2017
Beaune (Francia), 4 Rue Jean Belin
Olivier Bernstein
Olivier Bernstein Premier & Grands Crus (General Contractor)
Project Manager: Olivier BernsteinCreation & Design: Michele De Lucchi & Olivier BernsteinArchitect: aMDL - Michele De LucchiCoordination: Hervé Lepagnier Carpenter: Hervé LepagnierMason: Marcial MichauxElectrician: Franck FortierRoofer: James ChauvenetIronworks: Jean-Yves BouillotArredi: Produzione Privata
F. Pagliari, Cantina vinicola Maison Olivier Bernstein, Un piccolo edificio, un grande interno, “The Plan”, n. 102, novembre 2017, pp. 35-40
550 mq
Progetto delle strutture: Milan ingegneria

Nel cuore di Beaune, in Borgogna, La Maison è la cantina dove Olivier Bernstein produce piccole quantità di  prestigiosi vini Premiers e Grands Crus. L’antico edificio, in pietra locale e legno di rovere, era da tempo utilizzato come deposito. Olivier Bernstein lo ha trasformato in un atelier del vino, uno spazio speciale per accogliere i clienti. In passato, interventi poco cauti e una conseguente cattiva distribuzione dei carichi avevano alterato la staticità dell’edificio e anche la sua bellezza. Lo spazio era soffocato da una suddivisione a piani che lo aveva reso molto caotico e claustrofobico. Il progetto aMDL è di restauro architettonico e funzionale all’attività di cantina. L’intervento alleggerisce il solaio tra primo e secondo piano, ne allinea verticalmente gli spazi attorno a un void centrale, distribuisce i carichi sulle pareti perimetrali dell’edificio e recupera la visione di insieme del corpo di fabbrica caratterizzato da travi molto antiche. Il risultato è un open space fatto di su e giù, spazi liberi e angoli nascosti. La struttura di pilastri e travi è in essenza di rovere, materiale tipico della Borgogna con cui vengono realizzati i barrique per l’invecchiamento del vino.Il primo piano è destinato all’accoglienza dei clienti. Una precedente parete in cartongesso opprimeva questo spazio ma era anche necessaria per l'isolamento termico del piano rispetto alla scala che sale dal piano terra, spazio operativo e quindi più freddo. Il cartongesso è stato sostituito da una veranda in vetro trasparente extra-chiaro con telaio in metallo che da luminosità e respiro allo spazio. Una nuova scala, in rovere massello e metallo, ruota intorno a un passaggio aperto nel setto murario e porta al secondo piano. Qui lo spazio centrale è stato demolito per ottenere due mezzanini ad uso uffici. La struttura in legno di rovere è composta da travi principali e travetti secondari sui quali appoggia l’assito che è sia copertura che pavimentazione. I due spazi sono collegati da un nuovo ponte-passerella sempre in rovere. La parete divisoria di questo livello, che non era simmetrica rispetto a quella del primo piano, è stata completamente demolita e ricostruita in linea per creare un unico muro rasato che incornicia il vuoto centrale dal primo piano al sottotetto.Un’illuminazione radente crea un’atmosfera calda e familiare, al centro del void una lampada a sospensione scende dal sottotetto al primo piano e illumina il tavolo per la degustazione dei vini.Il bellissimo tetto a spiovente è una tipica copertura della Borgogna in lastre di ardesia. La vecchia struttura era fortemente pericolante: le tegole erano applicate direttamente alle travi portanti del tetto ed erano danneggiate dall’umidità e dalla presenza di muschio. È stato necessario togliere tutte le tegole, pulirle e poi riallocarle su un nuovo assito, ricostruito nel rispetto della forma storica. Internamente il legno a vista posizionato sulle travi preesistenti caratterizza il sottotetto. Dal secondo piano si accede a un piccolo soppalco utilizzato come deposito materiali.Il piano terra, destinato all’imbottigliamento e all’impacchettatura, era in buone condizioni e la parte architettonica è rimasta invariata. Sono stati inseriti alcuni nuovi arredi per creare uno spazio destinato ad ingresso per la clientela e separato dalla zona di lavoro. Nel piano interrato ci sono le cantine dove si invecchia il vino.
   
 
Maison Olivier Bernstein, Beaune (Francia), 4 Rue Jean Belin, 2015 - 2017
Piano primo
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 
Maison Olivier Bernstein, Beaune (Francia), 4 Rue Jean Belin, 2015 - 2017
Piano primo
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 
Maison Olivier Bernstein, Beaune (Francia), 4 Rue Jean Belin, 2015 - 2017
Veranda al piano primo
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 
Maison Olivier Bernstein, Beaune (Francia), 4 Rue Jean Belin, 2015 - 2017
Piano primo
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 
Maison Olivier Bernstein, Beaune (Francia), 4 Rue Jean Belin, 2015 - 2017
Piano primo
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 
Maison Olivier Bernstein, Beaune (Francia), 4 Rue Jean Belin, 2015 - 2017
Piano primo
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 
Maison Olivier Bernstein, Beaune (Francia), 4 Rue Jean Belin, 2015 - 2017
Vista dal primo piano al sottotetto
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 
Maison Olivier Bernstein, Beaune (Francia), 4 Rue Jean Belin, 2015 - 2017
Mezzanini
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 
Maison Olivier Bernstein, Beaune (Francia), 4 Rue Jean Belin, 2015 - 2017
Mezzanini
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 
Maison Olivier Bernstein, Beaune (Francia), 4 Rue Jean Belin, 2015 - 2017
Soppalco nel sottotetto ad uso deposito
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 
Maison Olivier Bernstein, Beaune (Francia), 4 Rue Jean Belin, 2015 - 2017
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 
Maison Olivier Bernstein, Beaune (Francia), 4 Rue Jean Belin, 2015 - 2017
Ph. Tom Vack, fotografia digitale
 

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