Lampade Tolomeo
Light design
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina
1986
in corso
1987
Artemide
Artemide
Pregnana Milanese, Milano (Italia)
Base e bracci: alluminio lucidato
Diffusore: alluminio anodizzato, carta pergamena, raso e policarbonato
Snodi e supporti: alluminio brillantato
Sistema di equilibratura a molle
Supporto a parete: alluminio brillantato
Supporto per pinza: acciaio verniciato
Supporto a perno fisso da tavolo: alluminio brillantato
Tolomeo: base ø 23 cm, d. 129 cm x 122 cm max
Tolomeo XXL: base ø 92 cm, d. 311 cm x 257 cm
Tolomeo outdoor terra: base ø 60 cm, paralume Ă¸ 52 cm, h. 232 cm
Tolomeo outdoor sospensione: paralume Ă¸ 52 cm, h. 200 cm
Tolomeo outdoor gancio: Ă¸ 52 cm, h. 56,3 cm
A seconda dei modelli: alluminio, nero, rosso, grigio fumé.
Tolomeo micro pinza: rosso, grey blu, giallo, blu, arancio, turchese, verde, bronzo (introdotti nel 2005)
Tolomeo micro tavolo: giallo, blu, arancio, turchese, verde, bronzo (introdotti nel 2005)
S. Anargyros, Michele De Lucchi, “Intramuros”, n. 10, 1986
“Dime”, n. 15, settembre 1988
M. Gastel, Michele De Lucchi: utopista e realista, “Donna Design”, maggio 1988
M. Carrara, Le lampade che inventano la luce, “Casaviva”, n. 215, novembre, 1991
High light,  “TopdeQ. Der BĂĽrokatalog”, novembre-dicembre 1997, p. 4
A. Bassi, Michele De Lucchi, il mio progetto, “Auto & Design”, n. 138, febbraio 2003
G. Agnolini, C'è dell'energia nell'architettura, “Nuova Energia”, n. 1, marzo-aprile 2003
A. Colonetti, Michele De Lucchi, il mio design nasce in un pollaio, “Corriere design” (“Corriere della Sera”), 5 aprile 2003
Michele De Lucchi, “Axis”, n. 109, giugno 2004
Il design non è l'unica cosa per cui il mondo ci ammira, "Leggo", martedì 23 maggio 2006, p. 4
S. Suardi, Michele De Lucchi. Selvaggiamente, "Interni", n. 8, luglio/agosto 2006, p. 76
Michele De Lucchi. On Moscow, working for Artemide and his own thick beard, "Salon Interior", settembre 2006, n. 109, p. 136

G. Bosoni, F. G. Confalonieri, Paesaggio del design italiano 1972-88, Edizioni di ComunitĂ , 1988
N. Bellati, New International Design, Rizzoli International, 1990
S. Kicherer, Michele De Lucchi, Edizioni L’Archivolto, Milano, 1992
AAVV, Michele De Lucchi, Ernst & Sohn, Berlin, 1993
S. Suardi, Michele De Lucchi. Dopotolomeo, catalogo della mostra, Skira, Milano, 2002
F. Bulegato, S. Polano, Michele De Lucchi. Comincia qui e finisce lĂ , Electa, 2004
L. Prestinenza Puglisi, Designing and service companies, "And", n. 17, gennaio-aprile 2010, pp. 74-85
Modern living accesories, h.f.ullmann publishing, Postdam, 2012, p. 242
Artemide icons, “Design diffusion news”, n. 229, 2017, pp. 136-137
Mostra "50+2y Italian Design", NAMOC (National Art Museum of China), Pechino (China), organizzata da Interni, Arnaldo Mondadori Editore, col patrocinio di Regione Lombardia, Istituto italiano di Cultura and Ambasciata d'Italia in Cina, 10 settembre - 10 ottobre 2006
Mostra "In senso industriale", La Galerie d'Architecture, Parigi (Francia), 18 marzo - 19 aprile 2003
Mostra "La bellezza quotidiana, Un percorso nella Collezione Permanente del Design Italiano", Belvedere della Villa Reale di Monza, (Italia), selezione di pezzi dalla Collezione Permanente del Design Italiano della Triennale di Milano, dal 14 dicembre 2014
Mostra "Michele De Lucchi - Ottorino De Lucchi. Uguale e differente. Design et peinture", Musée des Arts décoratifs, Bordeaux (Francia), 15 ottobre 2010 - 31 gennaio 2011
Mostra "Michele De Lucchi: Dopotolomeo", Chiesa di San Lorenzo, Aosta (Italia), 8 giugno - 13 ottobre 2002
 
Centre Georges Pompidou, Parigi (Francia)
Civica Galleria d’Arte Moderna-Sezione Design, Gallarate (Italia)
CLAC-Collezione Storica del Premio Compasso d'Oro ADI, CantĂą (Italia)
Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (Italia)
Musée des Arts Dècoratifs, Montreal, Québec (Canada)
Musée des beaux-arts, Montreal, Québec (Canada)
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci, Milano (Italia)
Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam (Olanda)
Museum of Design, Salonicco, Macedonia (Grecia)
The Israel Museum, Gerusalemme (Israele)
Triennale-Collezione Permanente del Design Italiano, Milano (Italia)
Compasso D'Oro, ADI (Italia), 1989
D’Excellence Marie-Claire Maison (Francia), 1996
Deutsche-Auswahl, Design Center Stuttgart (Germania), 1988
Haus Industrieform (Germania), 1987
IF Award for good Industrial Design (Germania), 1996
IF Product Design Award (Germania), 2001
Internationaler Designpreis-Baden Württemberg-Fucus Mobilität (Germania), 2001
Observeur du design-Produit sélectionné-A.P.C.I. (Francia), 2001
Reddot Design Award, Design Zentrum Nordrhein-Westfalen (Germania), 2002
SNAI-Oscar des Architectures d’Interieur (Francia), 1987
Wallpaper Design Award (United Kindom), best garden party, 2017

Date d’inizio produzione della famiglia di lampade Tolomeo:
Tolomeo, Tolomeo terra, Tolomeo parete : 1987
Tolomeo lettura: 1990
Tolomeo mini, Tolomeo video, Tolomeo parete mini: 1991
Tolomeo pinza, Tolomeo faretto: 1995
Tolomeo micro pinza, Tolomeo micro faretto: 1995
Tolomeo braccio, Tolomeo sospensione: 1996
Tolomeo stelo terra: 1997
Tolomeo micro, Tolomeo sospensione decentrata: 1999
Tolomeo parete micro: 2000
Tolomeo micro terra, Tolomeo track: 2001
Tolomeo mega: 2002
Tolomeo flu: 2003
Tolomeo basculante parete: 2004
Tolomeo con diffusore in carta pergamena, Tolomeo mega morsetto: 2004
Tolomeo sospensione con diffusore in carta pergamena: 2005
Tolomeo mini led, Tolomeo parete diffusore ø 18, 24, 32: 2006
Tolomeo basculante lettura e Tolomeo basculante terra: 2007
Tolomeo emergenza: 2007
Tolomeo Mega sospensione 42 e 52: 2007
Tolomeo spot sospensione e terra: 2008
Tolomeo a basso consumo energetico (LED, LED MWL, Fluo), Tolomeo XXL: 2009
Tolomeo Twin: 2010
Tolomeo Midi LED: 2012
Tolomeo Outdoor sospensione, gancio e terra: 2014
Tolomeo Outdoor lampione: 2016

Tolomeo tavolo è stata realizzata anche nei modelli Tolomeo mini, Tolomeo micro, Tolomeo video, ciascuno di esse con supporto intercambiabile (base tavolo in alluminio lucidato, morsetto o perno fisso per scrivania in alluminio brillantato), Tolomeo con diffusore in carta pergamena e Tolomeo mega morsetto.
Nella lampada Tolomeo flu il disegno del diffusore e la presenza di lamelle dark light creano un’apertura asimmetrice dell’angolo di emissione del fascio luminoso consentendo così di posizionare la lampada più distante dal piano di lavoro, lasciando maggiore libertà di movimento sul piano operativo. Tolomeo terra è disponibile anche nei modelli Tolomeo micro terra, Tolomeo lettura, Tolomeo stelo terra.
Nel 2004 è entrato in produzione il piano d’appoggio per Tolomeo terra e Tolomeo micro terra. La base di Tolomeo terra può essere dotata di un set di ruote.Tolomeo parete è disponibile anche nei modelli Tolomeo parete mini, Tolomeo parete micro, Tolomeo braccio, Tolomeo pinza, Tolomeo micro pinza, Tolomeo faretto, Tolomeo micro faretto, Tolomeo track. Tolomeo sospensione decentrata è disponibile con diffusore in alluminio anodizzato, in coarta pergamena o con anello in acciaio inox.

Tolomeo parete diffusore è prevista in tre misure, differenti per lunghezza del braccio e per dimensione del diffusore (ø 18, 24, 32). Il braccio in alluminio ha uno snodo che permette al diffusore di ruotare di circa 30° perpendicolarmente alla parete. Supporto parete in alluminio brillantinato, braccio in alluminio lucidato, diffusore in pergamena colore ecrù o in seta colore grigio alluminio. Emissione di luce diretta e diffusa orientabile.

Tolomeo LED My White Light coniuga i vantaggi della tecnologia LED e quelli della tecnologia My White Light per ottenere numerose declinazioni della luce bianca, nelle sue diverse intensitĂ  e varietĂ  di temperature di colore.
Tolomeo XXL è la classica in scala 4:1 rispetto al modello da tavolo.
Tolomeo Twin ha un supporto a perno fisso da tavolo che permette di montare due corpi lampada indipendenti (per tolomeo tavolo, Tolomeo tavolo mini e Tolomeo tavolo micro).

Tolomeo micro tavolo, Tolomeo sospensione decentrata, tre prototipi e dieci disegni di Tolomeo tavolo sono entrati a far parte della Collezione Permanente del Centre Georges Pompidou, esposti dal 18 novembre 2003 al 30 ottobre 2004.

Lampada Tolomeo per Artemide del 1986

La lampada Tolomeo la ho disegnata nel 1986. Forse dovrei dire meglio, l’ho inventata nel 1986, perché in effetti, prima della lampada stessa è nata l’idea di un nuovo meccanismo, osservando per caso un pescatore che tirava faticosamente una canna per issare la sua reticella. Per rendere più agile l’operazione l'uomo aveva fissato a terra l’asta e la issava tirando una corda collegata alla cima dell’asta con una carrucola. Mi sembrava intelligente che, con un piccolo braccio di leva e un cavo, si potesse sospendere un’asta alla quale attaccare qualche cosa: non avevo ancora pensato di applicare questa suggestione ad una lampada. Il tutto ha preso corpo infatti un po’ più tardi quando ho deciso di impegnarmi a disegnare non una semplice lampada, bensì la versione aggiornata della famosissima, vendutissima, utilizzatissima lampada a braccio della Naska Loris, la cosiddetta lampada degli architetti perché tavolo di architetto non c’è se non con la Naska Loris. Non c’era, perché oggi fortunosamente tutti hanno la Tolomeo, o quasi.
Ho presentato l’idea del meccanismo a Ernesto Gismondi che ne ha voluto fare subito un prototipo che facemmo in alluminio e che non funzionò: fu Giancarlo Fassina, al tempo direttore tecnico della ricerca in Artemide a suggerire di sostituire l'alluminio delle pulegge con il nylon: con questo artifizio la “macchina” funzionò e la mia gioia fu tale che la Tolomeo è firmata anche da Giancarlo. La progettazione vera e propria della lampada avvenne quindi in una fase successiva, in cui risolsi prima il problema del passaggio del cavo, integrandolo in un unico trafilato assieme alla sede per la molla e poi la forma del paraluce, che tanto ha contribuito al successo del prodotto.
Al primo anno di produzione la lampada ha avuto molto successo: sono stati effettuati vari esperimenti di colore, di finitura e molte varianti sono state prodotte. Un aggiustamento importante è stato introdotto il secondo anno aggiungendo un gambo al braccetto di leva per permette la totale chiusura delle braccia, per semplificare e ridurre l’imballo, modifica tra l’altro che ha procurato non piccoli patemi d’animo per la paura di compromettere il successo della lampada che già era assai promettente sin da allora: ma nessuno si accorse di niente.
Un importante contributo al successo della Tolomeo è derivato dalla flessibilità e adattabilità di questa lampada: in dodici anni dalla sua presentazione sono state introdotte moltissime versioni, da tavolo fissa e con base, da parete, da terra, da lettura, da parete, a faretto, a faretto da muro, a pinza, a pinza da muro, con le braccia più corte etc. Non solo, ma sono state anche sviluppate e introdotte sul mercato le versioni con la lampadina allogena ed a luce fluorescente a basso consumo energetico: quest’ultima è l’unica che non mantiene il tradizionale riflettore a “vasetto”, avendo dovuto progettare un riflettore specifico per la lampadina lunga e sottile, tipica forma delle lampadine con questa tecnologia.
L’anno scorso poi abbiamo anche lanciato la versione micro, realizzata con la lampada piccola E14, le braccia più corte, la testa più piccola, insomma, una Tolomeo in miniatura: e naturalmente ha avuto grande successo. E’ in realtà sempre la stessa Tolomeo ma, per il fatto che è più piccola è proprio una lampada nuova, per qualche verso completamente diversa da quella originale: è diversa per la qualità della luce, per la presenza nell’arredamento, per l’utilizzo e per tante altre piccole cose difficili da definire ma molte percepibili nella realtà. Si chiama naturalmente “Tolomeo Micro”. Questa versione è dotata anche di un nuovo packaging e di una gamma colori specifica: del resto, per la sua produzione, si è dovuto raddoppiare tutta l’attrezzatura e far fronte a tutta una nuova ingegnerizzazione e commercializzazione.
Praticamente la gamma di Tolomeo oggi sul mercato copre completamente tutte le necessità di “Task Light”, come dicono gli americani, cioè di lampada specifica per specifiche applicazioni: questa potrebbe infatti essere una qualità sotterranea di questo prodotto che può in parte spiegare il grande successo. La Tolomeo è infatti una lampada che si vende trasversalmente sul mercato della casa e dell’ufficio e che si adatta ovunque, con qualsiasi necessità in qualsiasi ambiente, sia esso il più avanzato e moderno, sia esso il più tradizionale o d’antiquariato. E’ anche diventata per certi versi un “simbolo” di oggetto moderno e viene usata spesso in ambientazioni fotografiche sia per la presentazione di prodotti di consumo, che di moda o di arredamento: la vedo spesso anche in scene di cinema e molti miei colleghi architetti la usano in sostituzione della vecchia Naska Loris. Per un architetto non è sempre facile usare prodotti disegnati da altri, perciò questo mi fa ancora più piacere.
(Michele De Lucchi, 1996)
   
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo, Artemide, 1987
Ph. Luca Tamburlini, diapositiva, colore, 10x12
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo, Artemide, 1987
Prototipo conservato al Centre Pompidou, Parigi
Ph. Luca Tamburlini, diapositiva, colore, 35mm
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampade Tolomeo terra, Tolomeo micro terra, Tolomeo lettura, Artemide, 1987
Ph. Miro Zagnoli, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo pinza, Artemide, 1995
Ph. Luca Tamburlini, diapositiva, colore, 10x12
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo sospensione, Artemide, 1996
Ph. Miro Zagnoli, diapositiva, colore, 10x12
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo micro, Artemide, 1999
Ph. Luca Tamburlini, diapositiva, colore, 10x12
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo decentrata, Artemide, 1999
Ph. Miro Zagnoli, diapositiva, colore, 10x12
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo decentrata, Artemide, 1999
Ph. Miro Zagnoli, diapositiva, colore, 10x12
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo mega, Artemide, 2003
Ph. Miro Zagnoli, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo mini led, Artemide, 2006
Ph. Gio Pini, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo parete diffusore, Artemide, 2006
Ph. Gio Pini, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo micro, Artemide, 1999
Prototipo realizzato dallo Studio De Lucchi e donato all'asta benefica Crete for Life, 7 novembre 2006
Ph. Giovanna Lalatta, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo tavolo, Tolomeo mini e Tolomeo micro, Artemide, 1987
Ph. Miro Zagnoli, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo micro, Artemide, 2005
Varianti di colore
Ph. Gio Pini, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo spot sospensione, Artemide, 2008
Ph. Amendolagine Barracchia, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo spot terra, Artemide, 2008
Ph. Amendolagine Barracchia, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo XXL, Artemide, 2008
Miro Zagnoli, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo LED My White Light, Artemide, 2009
fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampade Tolomeo, versioni a basso consumo energetico, Artemide, 2009
fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampade Tolomeo LED My White Light, Artemide, 2009
fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampade Tolomeo LED My White Light, Artemide, 2009
fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampade Tolomeo Fluo, Artemide, 2009
fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampade Tolomeo Twin, Artemide, 2010
fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo mega sospensione, Artemide, 2007
Ph. Amendolagine Baracchia, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo mega sospensione, Artemide, 2007
Ph. Jean-Pierre Maurer, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo Midi LED, Artemide, 2012
Ph. Miro Zagnoli, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampade Tolomeo outdoor paralume e Tolomeo outdoor lampione, Artemide, 2014, 2016
Ph. Miro Zagnoli, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo, Artemide, 1987
Michele De Lucchi, matite colorate su carta
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo, Artemide, 1987
Disegno conservato al Centre Pompidou, Parigi
Michele De Lucchi, matita su carta
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo, Artemide, 1987
Disegno condervato al Centre Pompidou, Parigi
Michele De Lucchi, matita su carta
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo, Artemide, 1987
Disegno conservato al Centre Pompidou, Parigi
Michele De Lucchi, matita su carta
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo, Artemide, 1987
Disegno conservato al Centre Pompidou, Parigi
Michele De Lucchi, matita su carta
 
Michele De Lucchi, con Giancarlo Fassina, Lampada Tolomeo, Artemide, 1987
Michele De Lucchi, tempera su carta
 

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