Padiglione Italia per l'Expo Internazionale di Saragozza 2008
Allestimenti e mostre
Michele De Lucchi
2008
2008, giugno
2008, giugno
  Inaugurazione: 14 giugno 2008
Saragozza (Spagna)
Ministero Affari Esteri - Commissariato per l’Expo Saragozza 2008
Way Spa

AV Set S.p.A. (realizzazione delle installazioni multimediali)
SP Systema S.r.l. (realizzazione degli interventi grafici)

1400 mq
Lo spazio espositivo del padiglione italiano alla Expo di Saragozza è diviso in due macroaree distinte, ma comunicanti tra loro anche visivamente. Appena entrato, lo spettatore è indirizzato in un percorso sopraelevato dove intraprende una serie di esperienze audiovisive (alcune interattive) che lo portano ad immergersi nella cultura e nella storia del nostro paese, che è strettamente legata all’acqua, al suo trasporto, al suo uso, al suo essere decorativo.
La scelta del percorso obbligato presenta il vantaggio di diluire al suo interno la fila al padiglione, in modo da evitare la disagevole sensazione di attesa. Il disegno sinuoso del camminamento lo rende vario e inconsueto, un po’ come l’acqua che disegna il percorso durante il suo cammino. La passeggiata sopraelevata, con aperture e scorci sulla parte sottostante, aumenta l’aspettativa, invogliando lo spettatore a proseguire nella visita.
Alla fine del percorso storico il visitatore trova uno spazio aperto, una piazza, dove l’esposizione viene dedicata alle nuove tecnologie e al rapporto che l’Italia ha oggi con l’acqua, mediante modelli navali e proiezioni (anche olografiche) nelle quali si spiegano alcuni dei principali progetti italiani che spaziano dalla difesa dall’acqua, alla gestione dei porti, a sistemi di potabilizzazione e distribuzione. Quest’area diviene anche uno spazio fruibile per manifestazioni diverse che vanno dalle esposizioni dedicate, a concerti ed altro. Proprio per questa sua predisposizione la piazza è direttamente collegata all’auditorium, che integra gli eventi con filmati ed incontri.
Il negozio è vicino all’uscita: gli uffici di gestione della presenza italiana alla Expo sono sistemati in un piano di circa 400 mq, collocati al di sopra del ristorante. Quest’ultimo, con accesso dedicato, sfrutta al meglio il lato del padiglione esposto verso il fiume Ebro e verso la città vecchia; le pareti sono state sostituite da ampie vetrate e il pavimento è stato sollevato per consentire ai clienti un punto di vista privilegiato, mantenendo al tempo stesso la riservatezza rispetto agli spettatori dell’Expo.
L’esterno del padiglione italiano è stato trattato con una vernice che, a seconda del punto di vista, cambia colore virando dal blu al verde, a rappresentare il mare sul quale si affaccia la penisola italiana. Le viste sono riprodotte sulla parte inferiore del padiglione, con il profilo che va da Trieste a Ventimiglia.
   
 
Michele De Lucchi, con Enrico Quell, Filippo Flego e Alessandro Ciancio, Padiglione Italia per l'Expo Internazionale di Saragozza 2008, Ministero Affari Esteri - Commissariato per l’Expo Saragozza 2008, Saragozza (Spagna), 2008
Vista dalla parte sopraelevata dell’area sottostante destinata agli eventi
Ph. Actualidad Media, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Enrico Quell, Filippo Flego e Alessandro Ciancio, Padiglione Italia per l'Expo Internazionale di Saragozza 2008, Ministero Affari Esteri - Commissariato per l’Expo Saragozza 2008, Saragozza (Spagna), 2008
Vista dalla parte sopraelevata dell’area sottostante destinata agli eventi
Ph. Actualidad Media, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Enrico Quell, Filippo Flego e Alessandro Ciancio, Padiglione Italia per l'Expo Internazionale di Saragozza 2008, Ministero Affari Esteri - Commissariato per l’Expo Saragozza 2008, Saragozza (Spagna), 2008
Vista della Venere Esquilina dalla passeggiata sopraelevata
Ph. Actualidad Media, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Enrico Quell, Filippo Flego e Alessandro Ciancio, Padiglione Italia per l'Expo Internazionale di Saragozza 2008, Ministero Affari Esteri - Commissariato per l’Expo Saragozza 2008, Saragozza (Spagna), 2008
Vista sul percorso sopraelevato della sezione dedicata agli acquedotti romani
Ph. Actualidad Media, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Enrico Quell, Filippo Flego e Alessandro Ciancio, Padiglione Italia per l'Expo Internazionale di Saragozza 2008, Ministero Affari Esteri - Commissariato per l’Expo Saragozza 2008, Saragozza (Spagna), 2008
Vista della sezione “Acqua e Arte” sul percorso sopraelevato
Ph. Actualidad Media, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Enrico Quell, Filippo Flego e Alessandro Ciancio, Padiglione Italia per l'Expo Internazionale di Saragozza 2008, Ministero Affari Esteri - Commissariato per l’Expo Saragozza 2008, Saragozza (Spagna), 2008
Vista della parte sopraelevata con retroproiezioni dedicate all’alimentazione e dieta mediterranea
Ph. Actualidad Media, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Enrico Quell, Filippo Flego e Alessandro Ciancio, Padiglione Italia per l'Expo Internazionale di Saragozza 2008, Ministero Affari Esteri - Commissariato per l’Expo Saragozza 2008, Saragozza (Spagna), 2008
Vista dell’area espositiva dedicata agli studi leonardeschi sulle vie d’acqua e ai grandi interventi di ingegneria idraulica moderna
Ph. Actualidad Media, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Enrico Quell, Filippo Flego e Alessandro Ciancio, Padiglione Italia per l'Expo Internazionale di Saragozza 2008, Ministero Affari Esteri - Commissariato per l’Expo Saragozza 2008, Saragozza (Spagna), 2008
Vista dell’area espositiva dedicata agli studi leonardeschi sulle vie d’acqua e ai grandi interventi di ingegneria idraulica moderna
Ph. Actualidad Media, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Enrico Quell, Filippo Flego e Alessandro Ciancio, Padiglione Italia per l'Expo Internazionale di Saragozza 2008, Ministero Affari Esteri - Commissariato per l’Expo Saragozza 2008, Saragozza (Spagna), 2008
Modello dello scafandro da palombaro realizzato su progetto di Leonardo (Museo della Scienza e della Tecnica di Milano)
Ph. Actualidad Media, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Enrico Quell, Filippo Flego e Alessandro Ciancio, Padiglione Italia per l'Expo Internazionale di Saragozza 2008, Ministero Affari Esteri - Commissariato per l’Expo Saragozza 2008, Saragozza (Spagna), 2008
Vista interna del ristorante “Dolce Italia”
Ph. Actualidad Media, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Enrico Quell, Filippo Flego e Alessandro Ciancio, Padiglione Italia per l'Expo Internazionale di Saragozza 2008, Ministero Affari Esteri - Commissariato per l’Expo Saragozza 2008, Saragozza (Spagna), 2008
Vista dell’esterno del padiglione trattato con vernice cangiante e una riproduzione del perimetro costiero italiano
Ph. Actualidad Media, fotografia digitale
 
Michele De Lucchi, con Enrico Quell, Filippo Flego e Alessandro Ciancio, Padiglione Italia per l'Expo Internazionale di Saragozza 2008, Ministero Affari Esteri - Commissariato per l’Expo Saragozza 2008, Saragozza (Spagna), 2008
Assonimetria globale
 
Michele De Lucchi, con Enrico Quell, Filippo Flego e Alessandro Ciancio, Padiglione Italia per l'Expo Internazionale di Saragozza 2008, Ministero Affari Esteri - Commissariato per l’Expo Saragozza 2008, Saragozza (Spagna), 2008
 

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