Riqualificazione della Centrale Enel Priolo Gargallo
Edifici industriali
Michele De Lucchi
2000
2003
2003
Priolo Gargallo, Siracusa (Italia)
Enel Produzione
Strutture: Cosmeci e Selp
Rivestimento in policarbonato: Bayer Polymers Sheet Europe
Michele De Lucchi. Centrale termoelettrica Enel Priolo Gargallo, “Casabella”, n. 723, giugno 2004
D. Rossi, Michele De Lucchi: edifici e interni industriali, "D'Architettura", n. 27, maggio-settembre 2005, pp. 138-139

F. Bulegato, S. Polano, Michele De Lucchi. Comincia qui e finisce lĂ , Electa, 2004
Mostra "L'architettura del mondo. Infrastrutture, mobilitĂ , nuovi paesaggi", Triennale di Milano, (Italia), 9 ottobre 2012 - 10 febbraio 2013
Superficie del lotto: 10000 mq circa (area di pertinenza)
Superficie del rivestimento: 7500 mq
Progetto: Architetto Michele De Lucchi Srl
Progettisti: Michele De Lucchi con Daniele Rossi
Collaboratori: Carlo De Mattia, Michele Marrozzini
Progettazione strutturale e esecuzione lavori: Enel Power

Progetto definitivo ed esecutivo: 2000-2002
Realizzazione: 2002-2003

Il progetto della Centrale Enel di Priolo Gargallo ha riguardato il rivestimento turbogas e le torri GVR, la sala manovre, gli uffici e le aree esterne. Sono stati effettivamente realizzati il rivestimento turbogas, le torri GVR e la sala manovre.

Progetto preliminare, definitivo, esecutivo e dir. artistica.
Il progetto della Centrale termoelettrica Enel a Priolo Gargallo nasce dalla combinazione di diverse necessità. La prima è senz’altro quella del rinnovamento tecnologico e dell’adeguamento produttivo di cui necessitano la maggior parte delle centrali realizzate a cavallo tra gli anni '60 e '70.

Le Centrali saranno infatti trasformate da Centrale a combustione di oli e/o carbone a Centrale a ciclo combinato turbogas.

In occasione del rinnovo tecnologico l’Enel ha voluto dare a questo progetto una valenza di rinnovo dell’immagine che riflettesse il nuovo ruolo che questi manufatti avranno nello scenario socio economico attuale.

Come diretta conseguenza si sono scelti materiali quali il policarbonato, l’alluminio e i pannelli di rivestimento usati in modo non convenzionale, con il risultato di inventare degli oggetti a grande scala che facessero scordare il ruolo non sempre positivo che le centrali hanno avuto.

Per la facciata della Centrale è stata impiegata la lastra polimerica multiparete trasparente Makrolon® multi UV della società Bayer Polymers Sheet Europe di Darmstadt. Il motivo determinante per la scelta di questo materiale è stato il fatto di avere un peso proprio basso, insieme ad enormi proprietà di resistenza e di protezione antifiamma particolarmente elevate. L'alto grado di elasticità delle lastre si è dimostrato di grande vantaggio nel trasporto e nel montaggio. Il materiale è stato tagliato nella misura necessaria di sei metri di larghezza e circa un metro di lunghezza, sistemata nella forma ad arco desiderata e adattato dentro i profili delle fondamenta. In tre mesi sono stati impiegati per gli oltre 7200 mq di superficie della facciata esterna più di 32 tonnellate di policarbonato. La costruzione a filigrana della facciata rende ora un’immagine di leggerezza ed apertura. Inoltre lo strato trasparente che avvolge la centrale supporta durevolmente temperatura fino ai 120°. Grazie al rivestimento anti-UV su entrambi i lati del policarbonato, il Makrolon® multi UV è protetto da influssi ambientali nocivi e da radiazioni ultraviolette in modo tale che il materiale plastico possa mantenere per anni ed anni la sua trasparenza e nello stesso tempo offrire una buona protezione contro i forti raggi solari della Sicilia.

Gli ottimi risultati hanno convinto ad utilizzare tale materiale anche nel progetto di ristrutturazione degli impianti di Porto Corsini.

A sostegno di questa strategia è intervenuta anche una richiesta del Ministero dell’Ambiente che preme per una più accurata attenzione alla riqualificazione ambientale “con la realizzazione di schermature con alberi e arbusti autoctoni disposte in modo da poter coprire le strutture più brutte e un più studiato progetto dei manufatti edilizi e tecnologici che dovrà portare una attenzione sistematica alla qualità e estetica del disegno delle strutture, dei rivestimenti e delle cromie.”

Queste norme ministeriali sommate alla nuova sensibilità dell’azienda verso i clienti, hanno portato alla definizione dei punti cardine del progetto che possono essere sintetizzati nel nuovo rivestimento del generatore di vapore e della sala macchine, nei nuovi edifici turbogas, nel nuovo sistema colore e nel progetto paesaggistico.

Il piano colore è impostato sulla necessità di integrare l’edificio nell’ambiente circostante. Per questo è stata impostata una filosofia per l’applicazione dei colori sulle diverse pareti della Centrale e una cartella colori con colori di terra (acre, rossi, bruni, verdi) per gli edifici bassi e le strutture verso terra e colori di aria (azzurri, acquamarine) per le strutture più alte e aeree. Le parti invece strettamente funzionali di macchine avranno colori primari, forti e ben distinguibili per rendere il più possibile comprensibile la forma e il funzionamento delle macchine.

Il progetto paesaggistico prevede una ri-naturalizzazione dell’area con interventi molto formali nell’area prospiciente gli uffici e le aree di parcheggio vicino agli ingressi e interventi molto più liberi e informali nelle proprietà Enel, con la creazione di fasce ecologiche con piccoli boschi e campi coltivati.


La Centrale Enel di Priolo è situata nell'ampio distretto industriale che si estende tra Priolo Gargallo e Augusta, in provincia di Siracusa.
Dopo anni di attivitĂ , la Centrale deve essere riaggiornata e rientra in un ambizioso progetto di riqualificazione e trasformazione da centrali a combustione di olio denso a centrale turbogas a combustione di metano con ciclo combinato.
Questo progetto viene portato avanti anche nelle centrali di Porto Corsini a Ravenna e La Casella a Piacenza e interessa non soltanto gli aspetti tecnologici ma anche un'intervento di mitigazione ambientale e abbellimento architettonico: a tal fine abbiamo sviluppato una filosofia per i rivestimenti e i colori delle grandi macchine per la generazione del vapore, delle ciminiere, delle turbine.
Il vecchio impianto rispecchia strutturalmente lo schema delle centrali termoelettriche con due caldaie, ciascuna dotata di relativa turbina, alternatore e trasformatore. L’asse della sala macchine è disposto parallelamente al mare: le due torri delle caldaie sono disposte anch’esse verso il mare mentre i trasformatori e le cabine di distribuzione sono rivolte a monte realizzando un complesso molto visibile sul territorio.
Dopo la trasformazione, la disposizione planimetrica dell'impianto è stata radicalmente modificata e i vecchi impianti sono stati sostituiti con macchine moderne.
Sono realizzate due nuove strutture di produzione, composte da due generatori di vapore e da due edifici per gli alternatori e le turbine. Le due strutture dei Generatori Vapore a Recupero, perfettamente gemelle e simmetriche, prendono la forma chiusa di un “plettro”, studiato per aumentare la resistenza all'azione del vento, realizzato con due gusci traslucidi (in policarbonato alveolare) che fanno da contrappunto a un terzo elemento più alto, la torre, che raccolglie i due condotti fumi in un solo volume perfettamente cilindrico.
La ciminiera è dipinta con un colore aria, un azzurro grigio delicatissimo ed evanescente, il generatore di vapore di un giallo intenso, l’edificio turbogas in rosso bruciato, seguendo la filosofia dei colori appositamente sviluppata per le centrali di questo tipo che prevedono colori ispirati alla terra nelle parti basse e al cielo nelle parti alte.
(Daniele Rossi, 20 gennaio 2004)
   
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Ph. Gabriele Basilico, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Ph. Gabriele Basilico, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Ph. Gabriele Basilico, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Ph. Gabriele Basilico, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Ph. Gabriele Basilico, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Ph. Gabriele Basilico, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Ph. Gabriele Basilico, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Ph. Gabriele Basilico, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Ph. Gabriele Basilico, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Ph. Gabriele Basilico, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Ph. Gabriele Basilico, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Ph. Luca Tamburlini, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Ph. Luca Tamburlini, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Ph. Luca Tamburlini, diapositiva, colore, 6x9
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, E, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Progetto degli uffici non realizzato
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Progetto degli uffici non realizzato
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Progetto degli uffici non realizzato
 
Michele De Lucchi, con Daniele Rossi, Carlo De Mattia e Michele Marozzini, Riqualificazione della Centrale Priolo, Enel Produzione, Priolo Gargallo (Italia), 2000 - 2003
Progetto degli uffici non realizzato
Michele De Lucchi, tempera su carta
 

indietro

torna alla ricerca


invia e-mail con PDF

download PDF